Nel freddo dell'inverno, la macchia mediterranea e il sottobosco si macchiano di rosso.
...Colore brillante, pelle soda, occhi grandi e lucidi... care lettrici e lettori, non fatevi ingannare, non è il principe azzurro.
Anche se il suo nome un po' gli somiglia, è un pesce di mare che non viene allevato, ma solo pescato, ricco di sapore e di omega3, facile da trovare in pescheria ed economico.
E' lo sgombro del Mar di Sardegna, un pesce azzurro di medie dimensioni, cugino del tonno, dalle proprietà nutrizionali sorprendenti.
Ricco di proteine facilmente digeribili, ha un apporto calorico modesto, con buone concentrazioni di minerali e vitamine. Surgelato o lavorato e inscatolato come il tonno, viene commercializzato anche fresco. Le sue carni tenere, lo rendono, infatti, molto versatile in cucina.
Il termine sgombro in dialetto sardo, assume diverse varianti: Pìsaru nell'Oristanese, ma anche Bìsaru a Siniscola, Surellu nel sud ovest e a Cagliari, Kavàlla o Pesce cavallo.
InsulaGolosaRicette vi propone un piatto molto diffuso in Sardegna. Scopriamo insieme la ricetta.
SGOMBRO ALLA SARDA
Su pisaru a sa sarda
Ingredienti
1 kg di sgombri
300 ml di aceto bianco di vino
2 spicchi d'aglio sardo
alcune foglie di alloro fresco o secco
♥
olio per friggere
farina e semola fine 1:1
sale qb
Preparazione
Pulite accuratamente gli sgombri. Tenete presente che non hanno squame ma un sottile pellicina che può essere rimossa facilmente. Eliminate la testa e le interiora. Poi lavateli bene sotto l'acqua corrente. Asciugateli con un panno o nella carta assorbente.
Mettete a riscaldare l'olio in un tegame dai bordi alti. Unite la farina alla semola e infarinate i pesci e poi friggeteli nell'olio caldo. Fateli scolare dall'olio in eccesso su carta assorbente e poi disponeteli in un ciotola capiente.
In una altro tegame versate un filo d'olio e l'aglio tagliato a lamelle facendolo soffriggere per qualche minuto, poi aggiungete l'aceto e l'alloro; fate bollire per circa 10 minuti. Solo alla fine aggiungete il sale. Versate il liquido ancora caldo sugli sgombri fritti e lasciate raffreddare il tutto prima di servire.
Un consiglio: Quasiasi ricetta si voglia realizzare con gli sgombri, vi consigliamo di lasciarli un tantino indietro di cottura così da mantenere il loro contenuto di Omega 3.
I pascoli in Sardegna sono sempre buoni. Il clima e la vegetazione sono favorevoli alla pastorizia in ogni periodo dell'anno, tant'è che non manca mai la materia prima per realizzare piatti di carne, formaggi di alta qualità o dolci a base di latte ovino.
Tantissime le pietanze legate alla pastorizia c
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